50° Anniversario Sisma 1976

Custodire la Memoria, Progettare il Futuro

La digitalizzazione dell'archivio delle pratiche di Ricostruzione Post-Sisma: la conservazione del “patrimonio documentale” per onorare chi guidò la ricostruzione.

Benvenuti in questo spazio informativo che unisce la nostra storia documentale alle nuove tecnologie. La storia di Tarcento, conosciuta come la "Perla del Friuli", è stata profondamente segnata dalla tragedia dell'"Orcolat", che ha colpito l'intera regione causando perdite umane, danni materiali e anche la perdita permanente di un preesistente modello di vita.

In vista delle imminenti celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del sisma del 1976, la nostra Amministrazione Comunale ha ritenuto importante condividere il progetto avviato nel 2019 sulla digitalizzazione dell'archivio delle pratiche edilizie, con un focus sui fascicoli della Ricostruzione che, anche tramite un recente affidamento a ditte esterne (SystemDoc Srl e Omniadoc Spa), è stato catalogato e digitalizzato al 90% circa.

La conversione in formato digitale dei documenti cartacei salvati coraggiosamente dalle macerie del nostro vecchio municipio, non guarda solo al passato. Oltre a ricordare la nostra storia, questo progetto fornisce alla cittadinanza una banca dati dinamica dell’edificazione privata del nostro territorio.

Attraverso questa pagina, l'Ufficio Urbanistica, Edilizia Privata e Ricostruzione desidera condividere lo stato di avanzamento di questo importante lavoro, mettendovi a disposizione dati, grafici e cartografie utili ed aggiornate per agevolare le ricerche d’archivio e l'accesso ai vostri atti.

Il Sindaco Mauro Steccati

12.000
Pratiche Ordinarie
Già digitalizzate su 20.000 presenti (60% circa).
3.434
Fascicoli Ricostruzione
Catalogati e inseriti a sistema su 3.800 stimati.
3 gg
Accesso agli Atti
Tempi rapidi per pratiche senza controinteressati.

L'Archivio Digitale e Cartografia

Digitalizzazione, validazione e accesso rapido per i cittadini.

Grazie al processo di digitalizzazione del nostro archivio e all'integrazione con gli strumenti e piattaforme di cartografia a disposizione è stato possibile associare ogni pratica edilizia al fabbricato corrispondente sul territorio comunale.

In questa fase del processo di completamento della digitalizzazione è stata data priorità allo storico Archivio della Ricostruzione Post-Sisma: su un totale stimato di 3.800 pratiche avviate durante quegli anni cruciali, ben 3.434 fascicoli sono stati interamente catalogati e inseriti nel nostro sistema cartografico, lasciando una giacenza di circa il 10% da completare. Abbiamo dato priorità assoluta a questi faldoni poiché essi contengono preziosa documentazione strutturale e fotografica nonché decreti e certificati di regolare esecuzione che risultano essere documentazione equivalente alle comuni concessioni edilizie ed ai certificati di agibilità.

Cartografia EagleFVG

Consulta lo stato digitale del tuo immobile. La cartografia indica il “codice edificio”, per quei fabbricati in cui l'archivio digitale delle pratiche edilizie è completato e per quelli che sono stati interessati da pratiche di ricostruzione post-sisma.

La Storia e l'Architettura Normativa

I ritmi della ricostruzione e le leggi del "Modello Friuli".

I Ritmi della Rinascita

L'archivio digitale ci permette oggi di rileggere la storia di quegli anni attraverso i flussi di lavoro dei nostri uffici. Catalogando per anno le 3.434 pratiche ricostruttive, emerge il ritratto di una comunità e di una macchina amministrativa che non si sono mai arrese. Già nel 1976 si stima che i nostri uffici istruirono circa 800 pratiche (403 digitalizzate), a dimostrazione della volontà di non cedere allo spopolamento e di garantire un tetto prima dell'inverno.

1976
800
Prima emergenza
1977
235
Pausa Piani Partic.
1978
315
Avvio Cantieri
1979
379
Picco Massimo
1980
330
Consolidamento

I numeri decrescono poi gradualmente nel corso degli anni '80 e '90, anni dedicati a varianti, collaudi finali ed erogazione degli ultimi saldi contributivi.

Le Leggi Applicate

La nostra rinascita si fonda su un'architettura legislativa straordinaria, passata alla storia come "Modello Friuli", basata sulla delega ai Comuni e sul principio del "dov'era e com'era". Nel nostro archivio, ogni pratica porta il segno della legge che l'ha consentita.

L.R. 63/77

1.335 pratiche

Il vero motore della riedificazione urbanistica, dei piani particolareggiati e dei contributi per l’acquisto di immobili.

L.R. 17/76

778 pratiche

Fondamentale per l'immediato soccorso e le prime riparazioni (su 1200 pratiche stimate 778 sono digitalizzate).

L.R. 30/77

540 pratiche

Interventi privati. Di grande importanza tecnica per aver salvato parte del patrimonio storico introducendo l'adeguamento antisismico.

L.R. 30/88

380 pratiche

Ulteriori interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza per concludere l'iter burocratico della ricostruzione.

L.R. 30/77 IP

259 pratiche

Interventi pubblici volti a recuperare e adeguare staticamente interi isolati storici non completamente distrutti.

L.R. 63/77 IP

142 pratiche

Grandi opere di ricostruzione pubblica regolate dai Piani Particolareggiati.

Dashboard Dati Ricostruzione

Elaborazione sul database comunale

3.434
Pratiche Catalogate
3.800
Totale Pratiche Stimato

Incrociando i dati del database comunale, siamo in grado di mappare verosimilmente dove e come è intervenuta la ricostruzione sul nostro articolato territorio, che spazia dal corso del fiume Torre fino ai borghi collinari e montani.

Ripartizione Macro-Zone

La ricostruzione ha interessato tutto il territorio abitato non dimenticando nessuno. Se da un lato la Zona Centrale del nostro Comune (con il Centro e l'area Bulfons/Oltretorre) conta 1.522 pratiche per la necessità di ripristinare la porzione di territorio più abitata, le nostre frazioni non sono state da meno.

  • Centrale Centro, Bulfons, Oltretorre
    1.522
  • Dorsale Sud Molinis, Pradandons, Segnacco, Loneriacco
    628
  • Fascia Ovest Collalto, Collerumiz, Noglareda-Zucchia
    610
  • Fascia Nord Zomeais, Menot/Borgne, Sammardenchia, Coia, Stella...
    346
  • Dorsale Est Sedilis, Ciseriis, Villin, Zatrepi
    328

Un Database per il Futuro

Il lavoro di scansione, catalogazione e integrazione in cartografia del nostro Archivio Edilizio testimonia lo sforzo nel lavoro quotidiano degli uffici comunali di migliorare il servizio offerto. Aver salvato questa mole di documenti e averne digitalizzato la quasi totalità per il comparto Ricostruzione rappresenta, per questa Amministrazione, un ottimo risultato. La digitalizzazione non è solo un atto di memoria, ma permette al Comune di Tarcento di disporre, oggi, di uno strumento moderno per l’erogazione dei servizi al cittadino, continuando insieme a valorizzare il nostro amato territorio.